Diritto di informazione o terrorismo biologico?

Pubblicato da Redazione il 25 Agosto 2020
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bioterrorismo

"Il bollettino [quotidiano] dei positivi inganna e si fa terrorismo biologico". Parlare di escalation di casi positivi, lasciando intendere che siano altrettanti malati “è sbagliato, è allarme ingiustificato. La cautela è opportuna ma in Italia sembriamo rimasti ai tempi dei Capuleti e Montecchi, divisi tra guelfi e ghibellini, negazionisti e catastrofisti. Ho l’impressione che si stia facendo del terrorismo biologico; una campagna della paura”, dice in un articolo su Quotidiano.net il prof. Giorgio Palù, il più illustre virologo italiano.

Le parole di Palù si aggiungono a quelle di altri autorevoli luminari quali Maria Rita Gismondo, Alberto Zangrillo, Matteo Bassetti solo per citare alcuni tra i più noti. Ciononostante l’opera terrorizzante dei media mainstream - gli autoproclamati “editori responsabili” (sic) - continua indefessa. Cui prodest? La domanda sorge spontanea, direbbe Antonio Lubrano, ma sembra che la maggioranza degli italiani non se la sia mai posta. Ipnotizzate e istupidite dall’incessante propaganda di televisioni e giornali, c’è ancora un numero incredibilmente alto di persone che portano la mascherina anche all’aperto, sotto il sole cocente d’agosto. Molti fanno sport indossando magliette tecniche, calzoncini, scarpe da running e … mascherina. Molti altri (o forse sono gli stessi) vanno in macchina da soli e indossano la mascherina. Ognuno di noi li ha visti, per cui ognuno di noi sa che c’è un consistente numero di persone, di ogni età, ceto sociale e livello culturale, che agisce come un automa seguendo pedissequamente l’onda ingenerata dalla paura propagata dai media. Infatti, ciò che accumuna questi “automi” è l’ascolto e l’indottrinamento quotidiano dei media generalisti, gli “editori responsabili”.

Essendo questo il livello di buona parte dell’elettorato, non stupisce affatto che ci ritroviamo al governo un branco di improvvisati incapaci di gestire i problemi del paese e che, nel tentativo di farlo, hanno calpestato i diritti costituzionali conquistati dai nostri avi ad un prezzo altissimo.

La domanda sorge spontanea, dicevamo, anzi, ne sorgono molte. Nel seguente video realizzato da byoblu24, Silver Nervuti se ne pone alcune in modo ironico. E tu, queste domande te le sei fatte?

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