Aviaria, terrorismo mediatico e grandi profitti

Pubblicato da Redazione il 13 Novembre 2005
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tamiflu

Primo caso di virus H5N1 in Italia. Giornali e telegiornali sembrano fare a gara nel dare la notizia, nonostante debbano aggiungere che si tratta di un virus a bassa patogenicità privo di qualsiasi relazione con il virus asiatico, e invece del tutto simile a quello normalmente presente nei volatili selvatici acquatici europei e quindi senza alcuna conseguenza per la salute pubblica. Tuttavia l'occasione per creare allarmismo è troppo ghiotta e un vero "giornalista professionista" non se la può far scappare.

Sono mesi, ormai, che i media parlano quasi quotidianamente dell'incedere "mortale" dell'aviaria. Tanto da far crollare il mercato delle carni avicole e mettere in crisi una parte consistente dell'economia nazionale. Anche le massime autorità governative (Storace per l'Italia, Bush per gli USA, etc.) rilasciano dichiarazioni sull'argomento e parlano di ingenti stanziamenti per l'acquisto di vaccini, avvalorando in questo modo l'imminenza e la pericolosità della pandemia. A chi giova tutto ciò?

Vediamo innanzi tutto come si crea una pandemia. Leggiamo da WHAT DOCTORS DON'T TELL YOU E-news broadcast No. 200 del 20 Ottobre 2005:

INFLUENZA AVIARIA: non farti prendere dal panico (altrimenti la prenderai)

La settimana scorsa il capo ufficiale sanitario Britannico, Sir Liam Donaldson, ha compiuto il suo dovere civico andando alla televisione nazionale per parlare alla nazione dell'influenza aviaria. Siamo di fronte ad una epidemia di massa, e 750.000 persone potrebbero morire, ha detto in modo severo ad una popolazione tremante. Allo stesso tempo, ha invitato la nazione a non farsi prendere dal panico.

Con persone come Sir Liam Donaldson al comando, è più facile che noi si muoia di paura che non di influenza aviaria, un fenomeno che è letteralmente vero. Le solenni dichiarazioni di Sir Liam hanno coinciso con la notizia della morte dello psichiatra Colin McEvedy, il quale stabilì che alcune epidemie sono interamente il risultato della paura, senza alcuna causa fisica.

I sospetti di McEvedy iniziarono nel 1955, quando lavorava al Royal Free Hospital. Mentre era lì, un'epidemia dilagò nell'ospedale, colpendo 300 infermieri, 200 dei quali finirono in un letto dell'ospedale. Dopo molti anni di indagini, McEvedy fu in grado di confermare che l'epidemia fu il risultato dell'isteria provocata dalla paura della polio, che era comune negli anni '50. Fu anche in grado di identificare altre epidemie basate sull'isteria, incluso alcune che scoppiarono in due scuole femminili. I sintomi della maggior parte dei colpiti includevano depressione, fatica, e vaghi sintomi neurologici - non diversi da quelli dell'influenza aviaria, infatti. Alcuni hanno lamentato paralisi e disturbi sensori.
Trai da quanto sopra le conclusioni che vuoi.

(Fonte: British Medical Journal, 1970; 1: 7-11, e British Medical Journal, 1970; 1: 11-15)


SARS: un'altra epidemia che non era tale

Parlando di allarmi per la salute, ti ricordi la SARS, la grande epidemia del 2003 che avrebbe dovuto porre fine alla civiltà così come noi la conosciamo? In tutto ha ucciso circa un migliaio di persone, mentre l'influenza di stagione annuale uccide nel Regno Unito circa 12.000 dei nostri cittadini più deboli ogni anno. Uno studio ha seguito un gruppo di 93 vittime della SARS. Di queste, circa un terzo stanno ancora manifestando i sintomi, e hanno delle funzioni polmonari indebolite. Di sicuro per loro non è il massimo, ma tutto ciò difficilmente determina una epidemia.

(Fonte: Chest, 2005; 128: 1393-1400)


Ora vediamo a chi giova. Leggiamo ancora da WHAT DOCTORS DON'T TELL YOU - E-news broadcast No. 206 del 10 Novembre 2005:

INFLUENZA AVIARIA: i governi fanno incetta di antivirali che non funzionano

È un buon momento per gli azionisti della Roche. Oltre a produrre l'Herceptin, il gigante farmaceutico è anche responsabile del Tamiflu (oseltamivir).

I governi del mondo, allarmati dalla minaccia di una epidemia di influenza aviaria, stanno ordinando l'antivirale a camionate. Il governo britannico ha fatto un ordine per 14,6 milioni di dosi, mentre il governo degli USA sta acquistando 20 milioni di dosi.

Naturalmente questo è un affare meraviglioso per la Roche, anche se ha trascurato di rammentare ai clienti che il Tamiflu non farà nulla contro l'influenza aviaria. L'influenza aviaria deve ancora mutare in un virus che sia trasmettibile tra umani, quindi un antivirale efficace potrà essere sviluppato solo quando ciò sarà avvenuto. In realtà, un virus muta un milione di volte più frequentemente del DNA, quindi l'antivirale è efficace solo contro il virus dell'ultimo anno.

Sembra che i funzionari sanitari del Canada stiano dicendo cose sensate. Il Ministro Federale della Salute Ujjal Dosanjh ha già fatto una registrazione per dichiarare che il Tamiflu è inutile contro un'influenza che non esiste, e i funzionari stanno invitando i Canadesi a smettere di acquistare scorte private della merce.

Ciononostante, il governo Canadese ignora i giudizi del Ministro della Salute ed è indaffarato a immagazzinare il Tamiflu come tutto il resto del mondo, e per precauzione sta anche facendo incetta di altri antivirali come il Relenza (zanamivir) e amantadine, che sono altrettanto inutili.

Nel frattempo la Roche conta i dollari. Si prevede che le vendite di Tamiflu quest'anno raggiungano i 522 milioni di sterline (925 milioni di dollari), tre volte il totale dell'anno scorso. Il prezzo delle sue azioni indubbiamente volerà, come un volatile.


Dulcis in fundo, leggiamo da Disinformazione.it che:

Rumsfeld trae profitto dall'inganno della bufala dell'influenza aviaria

Del Dr. Mercola - Link all'articolo originale

Traduzione Stefano Pravato per disinformazione.it

Finalmente le tessere del puzzle cominciano a combaciare. Non molto tempo fa, il Presidente Bush ha cercato di instillare panico nel paese dicendoci che almeno 200.000 persone moriranno per la pandemia derivante dall'influenza aviaria, e che nell'ipotesi peggiore si potrebbero anche raggiungere i 2 milioni di morti solo negli StatiUniti.

Questa bufala è stata poi usata per giustificare l'acquisto immediato di 80 milioni di dosi di Tamiflu, un farmaco senza valore che non tratta in nessuna maniera, versione o forma l'influenza aviaria, ma semplicemente diminuisce il numero di giorni per cui ci si ammala e può addirittura contribuire a far si che il virus abbia un maggior numero di mutazioni letali.

Quindi gli Stati Uniti hanno fatto un ordine per 20 milioni di dosi di questo farmaco inutile al prezzo di 100 dollari per dose. Il che porta ad una cifra strabiliante di 2 miliardi di dollari.

Ci hanno stato detto che è la Roche che produce il Tamiflu e, in un recente articolo del New York Times, si stava dibattendo se avrebbero o meno permesso alle industrie di farmaci generici di aumentare la loro produzione.

Ma se si scava un po' si trova che in realtà il farmaco è stato sviluppato da un'industria, la Gilead, e che 10 anni fa la Gilead ha ceduto alla Roche i diritti in esclusiva per il marketing e la vendita del Tamiflu.

Ahh, La Trama si infittisce...

Se leggete il link qui sotto della Gilead, scoprirete che il Segretario della Difesa, Donald Rumsfeld, è stato eletto presidente della Gilead nel 1997.

Poiché Rumsfeld è l'azionista di maggioranza della Gilead, potrà trarre tranquillamente beneficio dalla tattica del terrore governativa che si sta usando per giustificare l'acquisto di 2 miliardi di dollari di Tamiflu.

Donald H. Rumsfeld Named Chairman of Gilead Sciences

Foster City, CA, January 3, 1997 - Gilead Sciences Inc. (Nasdaq: GILD) ha annunciato oggi che il membro del consiglio Donald H. Rumsfeld will assumerà la carica di Presidente con effetto immediato. Mr. Rumsfeld succede a Michael L.Riordan, M.D., che fondò la Gilead in 1987 e ha ricoperto la carica di Presidente dal 1993. Dr. Riordan continuerà ad agire come consigliere.
Gilead Sciences Inc.