I bambini iperattivi sono bambini sani

Spesso il talento viene confuso con l'iperattività, recita l'occhiello di questo interessante ed illuminante articolo pubblicato il 4 febbraio 2011 dal Corriere della Sera.

Secondo l'articolo i bambini plusdotati in Italia sarebbero l'8-10%, una percentuale che, guarda caso, collima con quella dei presunti affetti da ADHD tanto sbandierata dall'industria psichiatrico-farmaceutica e dai suoi accoliti. Ma al di là delle cifre, resta il fatto che in un ambiente di alto profilo quale l'università Bocconi si sia parlato di questa grande piaga sociale moderna: i bambini potenzialmente "migliori" vengono stroncati da un'etichetta infamante che li condanna alla condizione di malati che DEVONO essere curati con sostanze dannose per la loro salute, per la loro crescita e per il dono di cui sono portatori: l'essere plusdotati, migliori della media.

L'articolo punta il dito anche contro la scarsa competenza da parte dei vari operatori che hanno a che fare con i bambini e annuncia che l'Associazione italiana per lo sviluppo del talento e della plusdotazione (Aistap) sta organizzando a Milano un corso di formazione per gli insegnanti. Spesso, infatti, sono gli insegnanti che, grazie a "progetti umanitari" sponsorizzati anche da amministratori pubblici incompetenti, si trovano affiancati nel loro lavoro da psico-terapeuti che li incanalano in una visione distorta dei bambini, nella caccia ai "disobbedienti", agli "iper-attivi", affinché possano essere giudicati (anche se il termine usato in questi casì è "diagnosticati") e condannati al trattamento psico-farmacologico.

In un altro articolo, pubblicato sul Corriere sempre in data 4 febbraio 2011, si parla di un metodo naturale per "trattare" i bambini cosiddetti "iperattivi". Un gruppo di ricercatori olandesi ha scoperto che una certa irrequietezza e iperattività nei bambini scompare sottoponendoli per un breve lasso di tempo (cinque settimane) a una dieta che farebbe felice Mike Adams, the Health Ranger, e quanti che come lui si battono per una corretta alimentazione e denunciano i cosiddetti cibi spazzatura (tra i quali molte merendine, cibi e bevande per bambini) e i loro effetti dannosi.