Caso Lipobay, indagati i vertici della Bayer

Pubblicato da Redazione il 28 Luglio 2002
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Rischiano fino a 12 anni di carcere quattro dirigenti della Bayer accusati di «disastro doloso aggravata» nell'inchiesta sulla diffusione del Lipobay, il farmaco anticolesterolo prodotto dalla multinazionale di Leverkusen, ritenuto responsabile della morte di almeno 52 pazienti in tutto il mondo. Il Lipobay è stato ritirato dal commercio per i suoi disastrosi effetti collaterali nell'agosto del 2001. L'ipotesi di reato, che era di disastro colposo all'avvio dell'inchiesta, si è «aggravata» dopo le ultime perquisizioni ordinate dal procuratore aggiunto di Torino, Raffaele Guariniello, nella filiale italiana della multinazionale, i cui dirigenti non sono però indagati. Le responsabilità, infatti, sarebbero riconducibili soltanto alla casa madre tedesca.

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C'era una volta la libertà

Pubblicato da Redazione il 25 Luglio 2002
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C'era una volta la libertà..., potrebbe essere il titolo di una favola. Sì, perché quando si parla di libertà si parla di una bella favola. Da piccoli si crede fermamente che la propria vita sarà costellata da principi e principesse, castelli d'orati, giustizia, libertà: tutte belle favole che finiscono con il fatidico «... e vissero felici e contenti...». Ma poi, crescendo, la fede nelle favole se ne va', almeno per buona parte di noi, lasciando il posto a una realtà assai meno idilliaca. Una delle favole più utilizzate dalla "propaganda" è quella della libertà: «Vota per Pinco Pallino e lui lavorerà per la libertà di tutti!». Favole, appunto.

Scandalo università - psicofarmaci

Pubblicato da Redazione il 25 Marzo 2002
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Ha suscitato non poco scalpore un articolo-inchiesta uscito, in questi ultimi giorni, sul giornale britannico The Guardian, sulla spregiudicata politica di commercializzazione degli psicofarmaci, soprattutto antidepressivi. In particolare, lo scandalo denunciato dal Guardian si riferisce al fatto che taluni ricercatori universitari ricevono rilevanti somme di denaro da importanti ditte farmaceutiche, per articoli pubblicati su riviste scientifiche, nei quali vengono decantate le proprietà terapeutiche di nuovi psicofarmaci, prodotti dalle ditte stesse. L'aspetto più sconcertante di tale vicenda è che i veri autori di questi articoli non sarebbero, in realtà, i professori universitari che li hanno firmati, bensì gli uffici di propaganda delle stesse ditte produttrici degli psicofarmaci.

SLS: leggenda metropolitana o pericolo sottovalutato?

Pubblicato da Redazione il 25 Marzo 2002
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La stampa lo ha bollato come una bufala megagalattica, la stragrande maggioranza dei siti internet che ne parlano lo definiscono una leggenda metropolitana, per non parlare dei centri di ricerca di tutto il mondo che unanimemente concordano nella totale mancanza di evidenze scientifiche che ne dimostrino la sua cancerosità: stiamo parlando del Sodium Lauryl Sulfate, popolarmente conosciuto come SLS.

Imperatrice nuda

Pubblicato da Redazione il 28 Febbraio 2002
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Si è fatto un gran parlare di etica della sanità e di bioetica. Si parla sempre più insistentemente di biogenetica e di clonazione, anche umana. In Olanda l’eutanasia è diventata una pratica “medica” legale, eccetera, eccetera, eccetera. Seguono alcuni brani tratti dal libro di Hans Ruesch Imperatrice Nuda, Civis Edizioni, 1989, che possono dare un contributo a chiunque nel formarsi una propria opinione sull’argomento della sanità e, soprattutto, della gestione della propria salute.

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L'umana violenza divina

Pubblicato da Redazione il 26 Febbraio 2002
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Abbiamo assistito sgomenti ed impotenti alla strage in diretta compiuta a New York e Washington da alcuni esecrabili fanatici. È difficile in questo momento trovare delle parole, dei concetti sensati che non alimentino ulteriormente l'ondata di terrore e di fanatismo che ha attraversato in un baleno la nostra vita. Per cui ci affidiamo ad alcuni illuminati ed illuminanti passi tratti dalla definizione di «Fanatismo», dal «Dizionario Filosofico di Voltaire»: «A questa malattia epidemica non c'è altro rimedio che lo spirito filosofico, il quale, man mano diffondendosi, addolcirà finalmente i costumi degli uomini, prevenendo gli accessi del male: perché, non appena questo male fa dei progressi, bisogna correr via, e aspettare che l'aria si sia purificata. Le leggi e la religione non bastano contro questa peste degli animi; la religione, invece di essere per loro un alimento salutare, si tramuta in veleno nei cervelli infetti. [...] essi attingono il loro furore nella stessa religione che lo condanna.

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Globalizzazione e istituzioni pubbliche

Pubblicato da Redazione il 19 Febbraio 2002
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In un articolo di Alessandro Baricco "Parole per dire mondo", apparso su La Repubblica, il 20 Ottobre 2001, l'autore si poneva le seguenti domande: perché 10 lettori che comprano libri per posta non sono niente rispetto a 1 lettore che compra un libro on-line? Perché le abitudini della maggior parte della gente non creano una tendenza, mentre il gesto innovativo di una sparuta minoranza consolida un atteggiamento mentale stereotipato e conforme ad un modello di vita orientato al pensiero unico?

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LEGGI: cosa sono e a cosa servono (o a cosa dovrebbero servire…)

Pubblicato da Redazione il 10 Febbraio 2002
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Secondo il dizionario della lingua italiana la legge è «Ogni norma o complesso di norme che regolano la condotta individuale o sociale degli uomini». Una definizione migliore dovrebbe includere il concetto «affinché essi vivano in libertà e nel rispetto delle libertà altrui».

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Lo Spirituale nell'Arte

Pubblicato da Redazione il 1 Febbraio 2002
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Wassily Kandinsky, Il cavaliere azzurro

[…]La vita spirituale è rappresentata schematicamente in modo corretto da un grande triangolo acuto diviso in sezioni orizzontali disuguali, con la più piccola e più aguzza rivolta verso l’alto. Quanto più si scende verso il basso, tanto più grandi, larghe, ampie e alte diventano le sezioni del triangolo. L’intero triangolo si muove lentamente, in modo appena percettibile, in avanti e verso l’alto e dove “oggi” si trova il vertice estremo, “domani”[1] sarà la prossima sezione; in altri termini, ciò che oggi riesce comprensibile solo al vertice, ciò che per le parti restanti del triangolo è un vaniloquio incomprensibile, sarà domani il contenuto, ricco di significato e di sensibilità, della vita della seconda sezione.

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