Religione

Lettera aperta a Papa Francesco Bergoglio

Lasciamo che i ragazzi vengano a noi

Sui giornali di ieri, le parole di Papa Bergoglio: "Giovani tristi? Li mando dallo Psichiatra. Perchè un ragazzo dovrebbe aver paura di far cose grandi?"

Gli ho risposto:

Caro Francesco
Buongiorno!

Così avrei voluto salutarti quando anche tu "sei stato nominato".
E pensavo che quel giorno sarebbe stato buono!
Ho  pensato che la tua croce di ferro fosse un segno epocale di rinnovata e necessaria spiritualità.

Caverna e cavernicoli del gossip

Negli ultimi giorni, navigando sul web, mi sono imbattuto casualmente in alcune pagine, diverse tra loro ma collegate, che mi hanno fatto pensare parecchio. Il filo conduttore che legava queste pagine era Scientology, la filosofia religiosa sviluppata dall'americano Hubbard, ma il pensiero che ne è scaturito riguarda la menzogna insita nell'ignoranza contrapposta alla verità insita nella conoscenza, nella Cultura (con la C maiuscola).

Pseudoscienza religione e cartomanti

Nel corso della nostra esistenza è naturale vivere dei periodi difficili, proprio neri, di quelli che ci rimettono in gioco nel nostro più profondo, nelle nostre radicali concezioni dell’essere, e che alla fine non sappiamo neppure se riusciremo a sopravvivere e se ce la faremo non conosciamo in quali terribili condizioni.

John Travolta dice che il figlio era autistico

John TravoltaJohn Travolta, che sta testimoniando in un caso di tentata estorsione ai suoi danni per 25 milioni di dollari, questa settimana ha rivelato che suo figlio, morto quest'anno a causa di una crisi, era affetto da autismo. Travolta ha testimoniato che il figlio Jett, di sedici anni, soffriva di gravi crisi ogni 5-10 giorni e che per ristabilirsi dormiva 12 ore dopo ogni crisi.

Dalla superstizione all'intolleranza

"Cogito ergo sum" diceva Cartesio. La libertà di pensare, di credere e di professare il proprio credo corrisponde alla libertà di essere Uomo, poiché è il pensiero che distingue l'Uomo dall'animale.

Psichiatria e religione – Nuovi orizzonti dell’omologazione

Si potrebbe dire che ciò che accomuna la psichiatria e la religione (intesa come istituzione ecclestica) è la fede. In entrambi i casi bisogna "credere" ai dogmi sanciti dai controllori della "verità", gli psichiatri e i preti. In entrambi i casi ci si deve accontentare - e si deve fare, appunto, un atto di fede - dei proclami del "clero teocratico" o del "clero psicocratico" e non bisogna chiedere le prove (poiché non ci sono) né della presunta verginità della Madonna né della presunta sintomatologia organica delle malattie psichiatriche.

Sbagliata una legge anti-velo

Islam sì o Islam no? Libertà di religioni per tutti o solo per alcuni? L'argomento viene affrontato con lucida razionalità dal leader di AN, Gianfranco Fini, in una lettera al Corriere che pubblichiamo.

La croce che dobbiamo portare

Ne avevamo già parlato il 19 settembre 2002 nell'articolo "Ritorno al passato". Ci sentiamo in dovere di riparlarne oggi, 16 febbraio 2006, a seguito della decisione del Consiglio di Stato in base alla quale il crocifisso deve rimanere esposto nelle aule scolastiche italiane in quanto «è un simbolo idoneo ad esprimere l'elevato fondamento dei valori civili.»

Antisemitismo e intolleranza

Nel giorno della memoria, per non dimenticare gli orrori dell'Olocausto, pubblichiamo un articolo tratto dal sito Freesouls, scritto nel gennaio 2001, vale a dire prima di quell'11 settembre che ha risvegliato nell'occidente "cristiano" orgogliosi pruriti intolleranti e anti-libertari contro i diversi, gli infedeli, gli inferiori per cultura, religione e condizione sociale. Poiché si è fatto tanto parlare sull'inserimento di riferimenti alle radici cristiane nella futura Costituzione Europea, è bene sapere cosa sono queste radici e valutare, quindi, se sia proprio il caso di portarcele dietro in un'Europa laica e (ci auguriamo) libera.

I paradossi teologici e giuridici della giusta guerra

Credevamo che la religione cattolica fosse portatrice di un messaggio di amore, di fratellanza fra gli uomini, di pace e di condanna per la guerra. Pensavamo che "porgere l'altra guancia" significasse non cedere alla violenza e all'odio. Oggi, leggendo i quotidiani, ci siamo accorti di essere in errore.

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