Salute

La rivolta dei figli dello Stato

«Le ciliegie rosse erano i segni che i sorveglianti lasciavano sui bambini quando li percuotevano con i pomelli degli appendiabiti in legno (...) Come sempre, anche questa volta tutto seguì un rituale preciso. I bambini si allinearono ai piedi dei loro letti, si tirarono su la camicia da notte e si abbassarono le mutandine, ma quella volta Howie se la fece addosso. L'infermiera, ordinò allora a quattro bambini di seguirla, prese una grande zuppiera di metallo e ordinò loro di urinarci dentro. A quel punto, gettò sul volto di Howie il tiepido contenuto della zuppiera. L'urlo del bambino risuonò attraverso le mattonelle del bagno rimbalzando per le pareti della camerata.»

Perché i dottori sono idioti

Solo poche ore fa abbiamo salutato il 2007 e siamo entrati nel nuovo anno con la speranza che sia migliore. A tal proposito pubblichiamo un articolo che ci aiuta a capire in che modo la nostra libertà e la nostra salute possa venire minacciata da un pachidermico Establishment ignorante e arrogante che, non sapendo in quale altro modo farsi rispettare, invade le nostre libertà con imposizioni tanto assurde quanto malvagie, come lo zainetto contenente la macchina per l'elettroshock azionabile a distanza dagli insegnanti per "educare" i loro alunni "indisciplinati". Questo vale in qualsiasi ambito del vivere, ma l'articolo seguente mostra in particolare e con ironia il mondo della medicina e della salute pubblica.

La verità sulla sparatoria di Omaha

ragazzo con pistolaL'esportazione del modello psichiatrico americano va a gonfie vele. Pochi giorni fa un ragazzo norvegese ha imbracciato un fucile e ha fatto fuoco sui suoi compagni. Oggi il telegiornale racconta di cinque ragazzine romane che hanno preso a calci una cinquantenne su un autobus, nonostante la presenza di altri passeggeri. I casi di Perugia, Novi Ligure, etc, sono un drammatico campanello d'allarme anche per noi.

La cura ha funzionato: il paziente è morto!

Dal Corriere del 24 Nov 2007: «LATINA - Una donna si è suicidata lanciandosi dal balcone di casa e ha portato con sé i figli di tre e sette anni. La madre è morta, i bambini sono rimasti gravemente feriti e sono ora ricoverati al Cto di Roma.

Periti con la 5^ elementare

Qualcuno nel recente passato è stato "crocifisso" dai media di tutto il mondo per aver detto pubblicamente che la psichiatria è una "pseudo-scienza". Eppure quanto riportato sotto sembra dargli ragione.

Psichiatria: nessun esame, nessuna cura, nessuna scienza

Non si capisce come in Italia possano essere spesi 3,5 miliardi di euro l'anno per finanziare la psichiatria, quando non esiste un solo esame per nessuna delle "malattie" e quando non ci sono strumenti in grado di misurare il tanto decantato squilibrio biochimico del cervello. [1] [2]

Psichiatria, violenza e vecchi merletti

Francia, XVIII secolo: l'ospizio di Bicetre, a Parigi, ospita "i pazzi", persone ritenute mentalmente malate in modo cronico. In realtà si trattava di mendicanti, handicappati, prostitute, o semplicemente individui da togliere dalla circolazione perchè ritenuti scomodi.

Oltre 1000 firme per dire NO agli psicofarmaci ai bambini

CAMPAGNA DEL COMITATO DEI CITTADINI PER I DIRITTI UMANI A SOSTEGNO DEL PROGETTO DI LEGGE CONTRO I TEST PSICOPATOLOGICI NELLE SCUOLE E L'USO DI PSICOFARMACI SUI BAMBINI.

Terrorismo e guerra psicologica: da Tavistock allo scudo spaziale

L'attenta analisi di fatti e avvenimenti rivela che, in un gran numero di casi, assassini, terroristi e guerrafondai hanno una sola cosa in comune: hanno ricevuto trattamenti psichiatrici o sono stati indottrinati con metodi di controllo psicologico o psichiatrico. Il caso di Hitler è esemplare, ma non unico, aveva ricevuto sedute d'ipnosi ed era stato portato a credere la Germania avesse bisogno di lui per una resurrezione generale; assumeva regolarmente Ekodal e Pervitin, due potenti psicofarmaci. Anche Slobovan Milosovic aveva ricevuto trattamenti mentali, dallo stesso Radovan Karadzic, prima della pulizia etnica.

Il mercato dei bambini

La litania delle trovate di marketing psichiatrico, prosegue. Siamo ad una nuova puntata. Colti da un'ondata di critiche e rimbrotti, proteste e dissensi, rimediati nel tentativo di diffondere il verbo dell'ADHD (disturbo da deficit di attenzione e iperattività), provano oggi ad aggirare l'ostacolo, verso la meta finale, il mercato di bambini, usando argomenti teoricamente più accettabili al pubblico italiano.

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