Psichiatria

Allarme: salute mentale infantile

Continua la rassegna di articoli che smascherano le vere intenzioni e attività del Presidente Bush e dell'establishment di estrazione psichiatrica negli USA. Da molto tempo gli USA esportano nel mondo la loro "cultura", incluso la cultura degli psicofarmaci. Non a caso anche in Italia assistiamo a un incremento massiccio del consumo di psicofarmaci, con concomitante incremento di crimini efferati commessi da persone in cura con psicofarmaci. Inoltre abbiamo "importato" in alcune delle nostre scuole i progetti di screening, vedi il contestato Progetto Prisma, fatti anche all'insaputa dei genitori.

MKULTRA: ieri ed oggi

Il 2004 ha visto l'uscita nelle sale cinematografiche di "The Manchurian Candidate", il remake del film interpretato da Frank Sinatra nel 1962. Basato sull'omonimo romanzo scritto nel 1959 da Richard Condon, narra di un soldato americano catturato in Corea dai comunisti e sottoposto al lavaggio del cervello che lo riduce allo stato di uno zombi-killer pronto ad uccidere il principale candidato alle presidenziali americane. L'anno dopo, a seguito dell'assassinio del presidente americano J. F. Kennedy a Dallas, il film venne ritirato dalle sale cinematografiche dallo stesso Sinatra.

Botta e risposta CCDU - Burani

Proponiamo il seguente "botta e risposta" tra il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani e l'Ufficio stampa dell'on. Burani, pubblicato su TargatoCN.it, quotidiano online della provincia di Cuneo. Alla preoccupata quanto lecita questione avanzata dal CCDU, risponde un laconico comunicato del portavoce della Burani, dando un palese esempio di disinformazione.

Inventò la lobotomia, toglietegli in Nobel

La proposta di revocare il Nobel ai non meritori è assolutamente condivisibile. Non solo, aggiungeremmo al nome di Moniz anche quello del neuroscienziato Julius Axelrod, vincitore nel 1970 del Nobel per la medicina grazie a lavori che posero le basi per antidepressivi di cui fanno parte il Prozac e lo Zoloft.

Viaggiando con Cruise dentro Szasz

Da: The Conservatives Voice

9 luglio 2005, di Jeffrey A. Schaler

L'attore Tom Cruise ha creato un bel subbuglio quando, lo scorso 25 giugno, ha definito la psichiatria una "pseudoscienza", ha asserito che non esistono basi chimiche per Attention Deficit Hyperactive Disorder (ADHD), e ha detto che i farmaci anti-depressivi mascherano i problemi della vita.

Malattia Mentale – Etichetta Strategica (prima parte)

Tratto dai lavori del Simposio "Psichiatria Legale" tenutosi all'Università di Roma il 15 novembre 1980, organizzato dal CDDU (Comitato per la Difesa dei Diritti dell'Uomo), oggi ribattezzato CCDU (Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani).

Malattia Mentale – Etichetta Strategica (seconda parte)

Tratto dai lavori del Simposio "Psichiatria Legale" tenutosi all'Università di Roma il 15 novembre 1980, organizzato dal CDDU (Comitato per la Difesa dei Diritti dell'Uomo), oggi ribattezzato CCDU (Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani).

Lo shopping è una malattia

Pubblichiamo l'ultima invenzione psichiatrica in campo salutistico: da ora è vietato spendere, pena la diagnosi/sentenza di malattia mentale. Gli unici acquisti autorizzati sono quelli di psicofarmaci. Sic! A conferma di quanto sostenuto dal prof. Thomas Szasz: la malattia mentale è un'etichetta strategica!

L’olocausto psichiatrico

La psichiatria inizia nel 17° secolo in Francia, col sistema degli ospedali statali per i malati di mente; prima della creazione di queste istituzioni non si può realmente parlare di psichiatria. Nei secoli 17° e 18° si assiste all'inizio della rivoluzione industriale ed alla crescita di grandi agglomerati urbani; in queste città ci sono poveri, gente bisognosa di aiuto, gente senza famiglia, disgraziati ed emarginati di ogni sorta, in un sistema sociale disorganizzato e marcato da una forte disoccupazione. Tutto ciò presentava un nuovo problema per le autorità.

Conflitto di interesse e gruppi di interesse speciale

Tratto da: Osservatorio Italiano Salute Mentale

Psychotherapy and Psychosomatics
vol. 70, n. 1, gennaio-febbraio 2001 (Karger)
di Giovanni A. Fava, Professore di Psicologia Clinica all'Università di Bologna

Condividi contenuti